con Fabiola Naldi e Walter Rovere, critici e curatori della sezione Arti visive
La scoperta della propria sessualità, il conflitto tra i propri sogni e la violenza del mondo esterno, il rapporto tra desiderio e tabù sono i temi al centro dell’opera di Sadie Benning, giovane videomaker, artista e musicista americana. Ai suoi video è dedicata la retrospettiva presentata da Gender Bender e Soggettiva al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.
Le sue opere costituiscono una sorta di diario tra pubblico e privato, e raccontano la difficile esperienza di crescere, lei lesbica dichiarata, in una società ostile e repressiva.