(Svezia, 2009)
prodotto da Mia Engberg, regia di Elin Magnusson, Sara Kaaman & Ester Martin Bergsmark, Nelli Roselli, Asa Sandzèn, Pella Kagerman, Tora Martens, Wolfe Madam, Ingrid Ryberg, Universal Pussy, Joanna Rytel, Marit Östberg, Jennifer Rainsford (104’)
I cinque sensi diventano protagonisti, in questo progetto di porno femminista, ideato e prodotto da Mia Engberg. Dirty Diares si compone di dodici cortometraggi che ci fanno viaggiare nel mondo del sesso, a volte estremo, a volte lento e suadente, e ancora ironico ed irriverente. Esibizionismo e sensualità si rincorrono tra le inquadrature, mostrando ciò che il sesso può essere, e rappresentandolo nelle sue possibilità. Frutta, manette e poesia per menti aperte e per una visione diversa.
Ognuna delle registe ha declinato il progetto secondo la propria sensibilità, girando filmati lunghi al massimo 15 minuti, con riprese fatte attraverso camere di telefoni cellulari, e con attrici e attori maggiorenni e consapevoli. Il resto è venuto da sé, senza regole e senza guide. L’obbiettivo comune era rappresentare una donna non più aderente all'ideale machista, una donna che desidera, che sceglie, capace di vedere il mondo con occhi diversi e di percepirsi attraverso il sesso, la fantasia, il corpo, e che ricerca il piacere spesso negato o finto Questo messaggio arriva in maniera chiara e decisa, provocatoria e nuova.
(Sweden 2009)
produced by Mia Engberg, directed by Elin Magnusson, Sara Kaaman & Ester Martin Bergsmark, Nelli Roselli, Asa Sandzèn, Pella Kagerman, Tora Martens, Wolfe Madam, Ingrid Ryberg, Universal Pussy, Joanna Rytel, Marit Ostberg, and Jennifer Rainsford
Fruit, cuffs, and poetry for open minds and different perspectives. Dirty Diaries comprises twelve short films where exhibitionism and sensuality flow into the camera, showing what sex can be and its many aspects. What this feminist porn seeks to do – and achieves – is to represent women who are able to desire, to choose, and to know themselves through their body, sex, and fantasy.