(Argentina/Spagna/Francia, 2009)
di Julia Solomonoff (93’)
Dietro il suo sguardo sempre serio, il duro lavorare e mai concedersi agli svaghi tipici dei ragazzi della sua età, dietro il suo restare sempre vestito senza togliersi la camicia neanche durante le ore più aspre della calura estiva, Mario nasconde qualcosa che non può spiegare nemmeno a se stesso. Ma Jorgelina, la figlia del medico proprietario della tenuta in cui i genitori del ragazzo lavorano, passerà l'estate accanto a lui facendogli compagnia durante le pause lavorative e assistendo ai suoi allenamenti per la gara di corsa coi cavalli che si svolgerà il giorno della festa del paese, e che viene vissuta da Mario e dai suoi genitori come un rito di iniziazione all'età adulta. Jorgelina è una bambina attenta e sensibile, priva degli schemi mentali e dei pregiudizi degli adulti: la sua innocenza e il suo tenero sentimento di affetto nei confronti di Mario le permetteranno di avvicinarsi così tanto al ragazzo da squarciare il doloroso velo di solitudine che avvolge il suo segreto.
El ultimo verano de la Boyita è un film drammatico che affronta con sensibilità e delicatezza il tema così poco conosciuto dell'intersessualità nella difficile età dell'adolescenza quando il corpo comincia a cambiare e sorgono i più profondi interrogativi sulla natura del proprio genere e del proprio sesso.
(Argentina/Spain/France, 2009)
directed by Julia Solomonoff (93’)
Behind the ever serious look and hard-working life, behind his never taking his shirt off even in the summer's fiercest hours, Mario hides something he cannot explain even to himself. But Jorgelina, the daughter of the landowner the boy's parents work for, spends the summer with him and breaks the mantle of loneliness enfolding his secret. El ultimo verano de la Boyita addresses with sensitivity the subject of intersexuality in the hardest age of adolescence.