(Canada, 2008)
di Alison Reid (81')
In quest’opera prima, un lungometraggio strutturato come un mockumentary, Alison Reid racconta la storia di due ragazze innamorate, Lilith e Athena, che desiderano disperatamente un figlio che sia anche biologicamente soltanto loro. Attraverso un procedimento scientifico sperimentale, sviluppato come cura per la fertilità nel laboratorio dove lavora Athena, producono “sperma femminile” dalle cellule staminali di Lilith. Athena rimane incinta, Lilith si ingelosisce e di nascosto usa lo stesso metodo per rimanere incinta di Athena. La tensione tra le due cresce, complice il fatto che, prime umane a realizzare quest’impresa, tentata in precedenza solo con i topi, hanno infranto le regole e devono mantenerla segreta. In aggiunta a tutta questa agitazione, Larry, il fratello di Athena, dichiara di essere il padre del futuro bambino di Lilith. Per provare che mente, le due sono costrette a rivelare alle loro famiglie la verità sui concepimenti. Tra humour e colpi di scena, la riunione di famiglia risulta una collisione di punti di vista estremamente diversi.
Alison Reid ha una lunga esperienza nel mondo del cinema; The baby formula è il primo lungometraggio che dirige.