Lino Banfi rivoluzionario sostenitore dei diritti delle lesbiche? Gay in famiglia che adottano figli? Sarti, commessi e poliziotti con gusti sessuali di un certo tipo? Negli ultimi anni, e ancora di più nella stagione in corso, i gay e le lesbiche sono sempre più presenti nelle serie tv italiane. Le strategie rappresentative del mondo queer sembrano tendenzialmente ispirate a un principio di addomesticamento. D’altra parte questo tipo di rappresentazione, che gioca su conoscenze comuni acquisite e confortanti, produce l’effetto di lasciare in ombra tutto ciò che non rientra in tali stereotipi. Questo dato, insieme ad alcune scelte di politica editoriale, come la collocazione nel palinsesto, la mancata messa in onda di alcune puntate o addirittura la rinuncia a trasmettere intere serie, segnalano i limiti entro cui si muove la tv italiana nel trattare certi temi. Tuttavia esistono pratiche alternative di fruizione che aggirano queste forme di censura/filtro culturale.