Alcuni penseranno ad un refuso, a quel genitivo che correttamente concordato nella lingua latina ci restituirebbe il significato di corpo di signora (Corpus Dominae). Nulla di tutto ciò. Corpus Domina è un urlo potente perché gioioso, eroticamente significante, contro la deriva della cultura italiana che ha ridotto il corpo delle donne a merce di scambio economico e politico. Corpus Domina è l’affermazione di una soggettività femminile che sa essere dominante, desiderante e desiderabile, a partire dall’autenticità del proprio corpo, della propria vita.
Per ricomporre il piano di una cultura non lesiva della dignità femminile, Soggettiva propone una rassegna culturale che, attraverso film, espressioni artistiche come la videoarte e conversazioni con importanti ospiti, rimette al centro la parola delle donne e delle lesbiche sul proprio corpo e sui mille modi di autorappresentarlo e di viverlo. Un modo di narrare e pensare fuori dagli stereotipi di una cultura fossilizzante e asfissiante che ha come unico obiettivo quello di renderci passive e addomesticate a vecchie e nuove fedi: siano esse vaticane o berlusconiane.
Antonia Ciavarella
Elisa Manici
Some will think to a mistake, to that genitive that correctly conjugated in Latin language would mean woman’s body (Corpus Dominae). Nothing to do with all this.
Corpus Domina is a powerful scream because it is joyful, erotically significant, against the drift of Italian culture that reduced women’s body to exchange goods on political and economical fields. Corpus Domina is the claim of a feminine subjectivity that is aware to be dominant, desiring and desirable, starting from the authenticity of one’s own body and life.
To rewrite a culture which does not damage feminine dignity, Soggettiva suggests a film and video festival accompanied by interviews and conversations with important guests that focuses on women’s and lesbians’ word about their body and the thousand ways to self-represent it and to live it. A way to tell and think out of the stereotypes of a fossilized and suffocating culture whose only purpose is to tame us to old and new faiths, whether coming from Vatican or from Berlusconi government.