(Svizzera, 2008)
di Kerstin Polte e Anina Gmür (16')
Un piccolo aeroporto in Svizzera. Simone sta andando al funerale del padre, ma perde il suo volo. Natalie aspetta, ma non sa ancora chi sta aspettando. Due estranee, prigioniere di una notte senza più attesa del mattino. Esitano, si riconoscono e si perdono l’una nell’altra. Un breve film sulle opportunità che offre un momento, un incontro apparentemente senza senso, di conoscere meglio se stesse.
Kerstin Polte è nata nel 1975. Vive tra Zurigo e Berlino. Ha studiato cinema all’Università di Zurigo. Tra i suoi lavori precedenti Wieder ein Tag (2007), Piet Melzer (2006) e Grenzgänger (2005).
Anina Gmür è sceneggiatrice e codirettrice di 510 Meter über dem Meer di cui ha curato anche la fotografia.