(Gran Bretagna, 2007)
di Shamim Sarif (80')
Una esuberante, toccante, romantica commedia sullo scontro di due mondi e culture. Tala, una palestinese che vive a Londra, si prepara per il suo elaborato matrimonio mediorientale, quando incontra Leyla, una giovane donna inglese di origine indiana che che sta uscendo con il suo migliore amico Ali. L’esuberante cristiana Tala e la timida musulmana Leyla non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra, ma l’attrazione tra le due è immediata ed è evidente che non si tratta di un’amicizia. I can’t think straight è un film che diverte e fa sognare, in cui il tema dello scontro tra culture e religioni diverse, tra il conformismo e l’emergere dell’individualità sono gli elementi che concorrono a creare una storia in cui l’amore e la libertà esplodono nonostante tutto.
Shamim Sarif, cresciuta in Sud Africa, vive attualmente a Londra, ed è una pluripremiata scrittrice, sceneggiatrice e regista. I can’t think straight, di cui ha curato anche la sceneggiatura, è tratto da un suo romanzo, come anche The world unseen, il suo primo film, che è stato presentato durante Soggettiva 2008.