The L Word ha rappresentato un vero e proprio fenomeno mediatico, e ha dato vita a una comunità di fan organizzate e attive in tutto il mondo, che hanno stabilito un rapporto diretto con le creatrici della serie. Nel mio intervento descriverò il fenomeno del fandom alla luce della letteratura più recente, che ne esplora le varie dimensioni, in particolare in rapporto ai temi della competenza interpretativa, del coinvolgimento affettivo, della narrazione identitaria, e del potere.
Se si può dire che da una parte il fandom sia frutto di pratiche testuali che oramai appartengono all’industria culturale, e che implicano nel prodotto una fruizione fandomizzata, dall’altra i suoi strumenti organizzativi, e Internet in particolare, gli offrono la possibilità di influenzare gli stessi produttori, producendo metatesti che hanno a loro volta un pubblico di fan. Lo spettatore omosessuale inoltre nutre un legame particolare con l’aspetto creativo del fandom poiché, abituato a portare i testi oltre ai loro sviluppi televisivi in un ambito di fantasia personalizzata, ha sempre riscritto le proprie storie preferite per potervisi identificare.
The L Word dunque rappresenta un momento importante nella storia della spettatorialità televisiva, determinato dalle esigenze di un gruppo sociale che ha finalmente trovato uno spazio nel panorama rappresentativo. Le creatrici della serie infatti, quasi tutte lesbiche, riconoscono di avere una responsabilità particolare nei confronti delle fan.