Negli ultimi anni si assiste con sempre maggior evidenza all’entrata nel mondo della rappresentazione mediale di figure femminili dirompenti rispetto al passato. Soprattutto la televisione si è fatta promotrice di programmi di fiction che vedono come protagoniste donne poco rispettose dei tradizionali ruoli di genere, che occupano come personaggi principali storie di ogni tipo: dal poliziesco a quello ospedaliero, dal fantastico alla sit com.
Tra questi programmi vi è anche “The l word”, la prima serie televisiva al mondo a mettere in scena una comunità di donne lesbiche, legate tra loro da rapporti di amicizia, affetto, amore, in una Los Angeles postmoderna. Già “Sex and the City”, una delle più famose e osannate serie degli anni '90, aveva rotto una serie di tabù legate alla rappresentazione del femminile mostrando personaggi in cerca della propria felicità, di una nuova forma di rapporto con gli uomini, e mai soddisfatte di soluzioni a buon mercato.
Dopo il cinema dunque la televisione torna a ricoprire un ruolo di primo piano nella produzione di un immaginario all’altezza dei tempi, capace di cogliere e rielaborare le trasformazioni culturali e sociali che riguardano i cambiamenti relativi al genere e alla sessualità. Il convegno sarà dunque dedicato all’esplorazione di questa tematica nella nuova fiction televisiva, americana e italiana, con esperte ed esperti del settore e studiosi di fama internazionale.
Saluti di
Introduzione di
Interventi
Go Fish è il suo film d’esordio. È il 1994 e, per la prima volta, una realistica e dissacrante rappresentazione della comunità lesbica irrompe sugli schermi cinematografici della distribuzione tradizionale. Go Fish diventa il manifesto del nuovo cinema queer. Nel 2002 dirige Glenn Close ne La sicurezza degli oggetti e nel 2004 inizia l’avventura The L Word.
Durante il convegno si potranno acquistare libri nello spazio della Libreria delle Donne di Bologna