UK, 1991 (28’)
Khush in urdu significa "felice" e, per esteso, “piacere estatico”. Le lesbiche e gli omosessuali asiatici usano questo termine come sinonimo di gay. Girato in Inghilterra, in Canada e in India, il documentario alterna alle interviste scene di delicata sensualità fra due donne in abbigliamento tradizionale. Le scene girate in India ci restituiscono immagini di monumenti, templi, parchi secolari, rovine, divenuti punti di incontro clandestini dove lesbiche e gay vanno a cercare i propri simili e il proprio passato. Dalle interviste alle lesbiche emerge non solo la doppia discriminazione che vivono all'interno della loro comunità d'origine come donne e come lesbiche, ma anche quella che vivono da parte delle lesbiche bianche.
Vincitore del Premio Audience per il Miglior Cortometraggio-Documentario al Frameline Film and Video Festival di San Francisco, 1991
Vincitore del Premio del Pubblico al 7° Festival internazionale del cinema delle donne di Madrid, 1991
Vincitore del Premio per il Miglior Film Straniero al 14° Festival del cinema delle donne di Créteil, Parigi 1992