Fantasie e corpi in passerella. Non pensare, però, ad una sfilata di moda: Miss Les.bò 2010 è piuttosto una sfilata di modi. Modi di essere, di vivere, di pensare, di intepretare, di andare oltre e contro le abitudini culturali. Le modelle di Miss Les.bò sono donne comuni, che incontri in ufficio e in palestra, alle manifestazioni e in coda al semaforo. Donne che si mettono in gioco e creano con materiali di recupero la propria performance sul palco dell'Estragon, in questo evento che ha luogo una sola volta all'anno, come apertura del festival “Soggettiva, Immaginari Lesbici”.
Miss Les.bò è un evento “queer”: significa che non vuole addosso alcuna etichetta, alcuna classificazione. Ognun* è se stess*, individuo, non standard.
Alle modelle non conformi è chiesto di portare in passerella la propria ossessione, la propria fantasia più forte, pervasiva e ricorrente. 16 donne, 16 teste, 16 corpi si alternano sul palco, con la conduzione ironica e dissacrante di Karlinga Michael.
Le performance delle modelle non conformi sono arrichite dagli interventi artistici di Fratelli Broche Factory e di Chiara Girolomini, con il suo spettacolo “NichtAnders”.
Anche il pubbllico è protagonista e può esprimere tutto quello che desidera al telefono rosso di Brainstorming Art Project.
Dopo il defilè non conforme, si prosegue fino alla mattina con i dj set di Milla De La Soul e Dj Lemp, accompagnate dai visual di Vertebra Vj.